Nuovo polo scolastico di Villa Ferro, Fidenza (Concorso di Architettura, 2° classificato)

Il progetto del Centro Civico – scuola sostenibile propone un’architettura didascalica che trasmetta valori ambientali e favorisca l’apprendimento.
L’edificio, compatto e modulare a doppia corte, riduce consumo di suolo ed energia, sviluppandosi su due piani con tetto verde destinato a didattica, orti e serre idroponiche.

Aspetti architettonici e spaziali

  • Ingresso a nord con vasca d’acqua, verde e portico che conducono a spazi polifunzionali (palestra, atrio-cavea, mensa, laboratori).

  • Schema ad H delle corti:

    • corte di ingresso collegata alla città,

    • grande corte interna verso il parco,

    • corte semicircolare per mensa e biblioteca.

  • Corridoi vetrati come spazi di incontro, ventilazione e luce naturale.

  • Uso del legno a vista come elemento simbolico e naturale.

Soluzioni tecniche e materiali

  • Materiali durevoli e a bassa manutenzione: vetro per luminosità e igiene, legno per sostenibilità, sicurezza sismica, acustica e rapidità di montaggio.

  • Protezioni solari integrate, serramenti basso-emissivi e sistemi di ventilazione naturale/bioclimatica.

  • Struttura mista acciaio e legno con soluzioni di isolamento termo-acustico e ottimizzazione impiantistica.

Inserimento urbano e ambientale

  • Integrazione con il verde di Villa Ferro, preservando due alberi esistenti (pioppo e quercia).

  • Edificio permeabile e aperto al quartiere, con legami visivi e funzionali col parco.

  • Parcheggi ecologici, rotatoria attorno al pioppo, percorsi ciclopedonali e specie arboree che favoriscono biodiversità ed educazione ambientale.

Accessibilità, fruibilità e sicurezza

  • Rispetto norme antisismiche, antincendio e abbattimento barriere architettoniche (DM 236/89).

  • Percorsi esterni accessibili (pendenza max 8%).

  • Illuminazione LED con sensori, modulata sul ciclo circadiano per comfort psicofisico e concentrazione.

Nuovo Edificio Segreterie Studenti Campus Chieti e Bar/Punto Ristoro

XXII TRIENNALE DI MILANO “Una Porzione di Cielo” Sri Lanka padiglione

Il padiglione dello Sri Lanka, di proprietà congiunta di Promo Lanka Pvt Ltd e progettato da PEIA Associati, presenta la propria interpretazione del tema della mostra, stimolato dal programma UN Habitat e dal dibattito sull’insediamento degli emarginati.

Una “Porzione di cielo” provvede un ambiente minimo per l’avvio di attività produttive o insediative protette dagli eccessi meteorologici. Il cielo sarà il protagonista della nostra conversazione globale su come garantire la sopravvivenza umana attraverso cosciente pensiero, progettazione ed esecuzione. Questa soluzione, grazie alla sua semplicità, economicità e implementabilità, può essere strumento sia per programmi governativi che per le azioni dei singoli. Provvisti di questo minimo di tecnologia e sicurezza (la loro porzione di cielo), i cittadini possono dedicarsi al miglioramento delle loro condizioni di vita (inclusione) sia sociale che economica. Inoltre, un’attenta gestione delle pur scarse risorse potrebbe riparare i gravi guasti sia sociali che ambientali accumulati nell’ultimo secolo, assicurando il riscatto dell’intera nazione. Il padiglione racconta come questo progetto non sia solo una proposta tecnica per le aree rurali, ma possa essere coerente in contesti trasversali. Le azioni che stimolano la rigenerazione urbana assumono un valore aggiunto con iniziative culturali e creative attuate in tutto il paese.

Considerando la lunga durata dell’esposizione, è essenziale che il Padiglione mantenga il suo dinamismo. Per raggiungere questo obiettivo, il padiglione si evolverà e cambierà continuamente durante questi sei mesi. Le questioni fondamentali legate all’uso di risorse naturali e alla sostenibilità saranno legate a ciascun argomento, inoltre, ogni mese, grazie al sistema idroponico di Robonica, nel Padiglione ci saranno raccolti reali dalla coltura presente nell’installazione. Per coinvolgere e interpretare il tema selezionato per il padiglione, le co-curatrici Anjuli Flamer-Caldera e Natasha Thompson hanno chiesto ai contributori / partecipanti di rispondere alla domanda: “Cosa fai o vuoi fare con la tua porzione di cielo?”

Second Life Padiglione Coca Cola – Milano

Il Padiglione Coca Cola è stato concepito fin dal principio per trasformarsi in un campo da basket al termine dell’esposizione universale EXPO 2015. Giunti al termine dell’esposizione, i portali e la copertura in legno lamellare sono stati smontati e trasportati nel Parco La Spezia, nel quartiere di Famagosta, dove sono stati utilizzati per coprire uno dei due campi da basket esistenti.

La struttura portante dell’edificio realizzato per Expo, che ha vinto il premio “Towards a sustainable Expo” per le sue capacità di termoregolazione passiva, permette di ombreggiare lo spazio di giuoco garantendone la libera ventilazione, e la fruibilità anche in caso di pioggia o neve. Inoltre al suo interno è installato un sistema di illuminazione sincronizzato al sistema pubblico esistente nel parco, che permetterà di usifuire del rinnovato campo da basket di ultima generazione in tutte le stagioni ed ogni orario, aumentando il senso di sicurezza generale del parco.

L’intervento ha coinvolto anche il secondo campo da giuoco, e le aree circostanti, che sono state ammodernate e ristrutturate.

La Grolla

L’intervento riguarda la ristrutturazione di uno chalet  ad alta quota.
Sono stati utilizzati arredi kartell per creare un ambiente giovanile , voluto dal cliente chrysler.

Tappeto “Cavolfiore”

Tappeto “Cenere”

“Non tentare mai di ammirare il mondo dall’alto: sorge il desiderio di portare questa visione nell’ ambiente domestico.”
Ceneri: tappeti fatti a mano, in Nepal, in seta e lana, nelle misure 170×250 cm.

Appartamento a Milano

Faretto incassato “Perla”

Apparecchio da incasso a luce bassa, disponibile con le opzioni cornice quadrata e rotonda o come una caratteristica nascosta.
Versione con cornice:
La Perla  è un apparecchio da incasso dal design minimale, e può essere utilizzato per gli interni dei progetti architettonici dove la luce gioca un ruolo fondamentale nella definizione degli spazi e in cui l’uso di un prodotto di illuminazione è il modo migliore per valorizzare questa definizione.
Versione Nascosto:
Questo prodotto offre minimalismo estremo e versatilità, in quanto non ha una cornice esterna. L’elemento strutturale e la bassa luminosità del  riflettore sono realizzati in alluminio. L’anello frontale per lampade alogene e a ioduri metallici è realizzato in plastica PPS, che è in grado di resistere a temperature elevate.
L’obiettivo posto con l’assenza di cornice è quella di mostrare solo la luce e niente altro.
Nuove versioni a LED sono già disponibili.

Residenza Monteceneri

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Tavolino “Marti”

Come piani geometrici che si incontrano e si sovrappongono, si tratta di una esplorazione della forma più elementare: la piazza.
La scelta progettuale del Corian come materiale riduce la larghezza al minimo, con spazi pieni e vuoti e ampie superfici che sembrano sospesi in aria.
Un nuovo pannello a LED (solo 10 mm. Inventato e brevettato da Peia Associati) è ospitato nel secondo livello del tavolo. Questa tecnologia potrebbe portare una vera e propria rivoluzione nel settore della progettazione.
Il sistema RGB trasforma il Corian bianco in un perfetto palcoscenico per l’infinita tavolozza dei colori.

Il Villaggio Sostenibile

L’idea principale del progetto risiede nell’idea di un parco lineare che attraversa longitudinalmente l’area dell’ intero progetto e nella sintesi urbana fornita dalla varietà architettonica di edifici residenziali e pubblici, degli spazi aperti e aree verdi che ospitano al loro interno gli stessi edifici pubblici.
Le tipologie architettoniche principali sono: per le residenze – “le corti” in via C Rasario, piazza con complesso di grattacielo residenziale, la linea (case a schiera su due piani + gallerie) con il “grande portico” di 200 metri lungo il parco, “torre” torri ad ovest, mentre per gli edifici pubblici ci sono le” onde verdi “dei padiglioni del parco, la circolare” piastre centrale “tra le torri, i” light box “in piazza. Vivibilità, autosufficienza energetica, assistenza pubblica, la pluralità dei servizi necessari per soddisfare le esigenze della comunità locale e la città, pre-fabbricazione, la qualità degli edifici e spazi pubblici sono gli obiettivi e gli strumenti di un modello nuovo di insediamento, autonomo, ma integrato nel villaggio urbano e sociale di Figino (Milano), che indica uno sviluppo soddisfacente al fine di promuovere stili di vita sostenibili e come modello di riferimento per ridefinire i bordi “taglio” della metropoli tra campagna e la copertura urbana.

Lampada “Ego”

Nuovi prodotti per rispondere ad una sentita esigenza progettuale: illuminazione per esterni ed esterni emozionale.
Un prodotto dal design rigoroso e dalla grande personalità l’apparecchio in alluminio di forma cilindrica diametro 220 mm e altezza 1800 mm nella versione piantana e 600 mm nella versione bollard, sospensione e plafone.
Un taglio laser effettuato con macchina a controllo computerizzato permette di ottenere figure geometriche estremamente varie partendo dal semplice cerchio base. Nella parte inferiore e installato un modulo EYE LED con 15 LED alimentati a 350Ma con fascio 8°.
Grado di protezione IP65 completo di alimentatore elettronico inserito in custodia stagna. Nella parte superiore una chiusura circolare con specchio interno permette una riflessione della luce verso il basso.

Spa Design

Torrenova Città Parco

Gli edifici generano lungo le strade sagome cangianti e all’interno dei confini condominiali giardini comuni di grande qualità ambientale.
I corpi edilizi acquistano nuove libertà in rapporto al margine stradale, mettendo in continuità le corti alberate con il più vasto verde del parco, filtrando lo spazio dinamico tra la struttura più compatta del tessuto urbano a est e il paesaggio del parco a ovest.
L’andamento mosso dei corpi di fabbrica verso l’interno dell’isolato, la linea di gronda non costante, le grandi terrazze e logge affacciate sulle corti aperte che ritmano le facciate verso il parco e il tema del muro, delle torri e della frammentarietà verso il tessuto urbano e verso i tracciati viari, danno vita a un nuovo ambiente urbano confortevole e vario, che trasfigura in forma astratta la scala e gli spazi della Roma storica sullo sfondo del nuovo parco.
Il verde del parco e dei giardini residenziali si diffonde sulle facciate, raggiunge e riempie le coperture, prevale su strade e sui necessari parcheggi.

Il Nuovo Velodromo Maspes Vigorelli

Principi fondamentali:

• mantenimento integrale e nessuna demolizione delle strutture originarie, ad eccezione degli adeguamenti interni dei locali sottogradinate e della rimozione della copertura attuale delle tribune nel settore che viene coperto con nuova copertura totale. La parte superiore, nuova copertura e chiusura laterale, si configurerà invece in modo armonico con l’esistente, ma espressivamente contemporaneo e tramite strutture e rivestimenti “leggeri”, ecocompatibili e di rapida installazione senza trasmettere sforzi sull’esistente

• realizzazione pista regolare da 250 metri coperta e relative tribune sulla porzione sud occidentale (verso City Life-ex Fiera) sfruttando per le tribune le strutture esistenti, e apportare il massimo di luce naturale

Padiglione Italia Expo 2015

Paolo Castelli – Domodinamica

  • Calla poltrona: design Stefano Giovannoni
  • Autum libreria: design Paolo Castelli
  • Mambo sofa: design Massimo Iosa Ghini
  • Saggio libreria: design Angelo Micheli
  • Pannello con tessere in cemento: design Gunilla Zaniboni

Centro Culturale Ikeda per la pace

La “Cascina Guardia di Sopra” è un antico complesso monumentale agricolo che sorge lungo una strada antica sulle rive di un ruscello artificiale. Il flusso è una parte della rete dei canali progettati da “Leonardo da Vinci” a Milano.
Il Complesso “Kaikan” è realizzato dalla ristrutturazione di un importante struttura storica monumentale con la costruzione di un nuovo edificio per il centro congressi principale all’interno di un grande giardino lungo il canale d’acqua.
Il centro congressi funziona anche come sala civica per i cittadini e come tempio per la Comunità locale buddista. Questo edificio moderno è coperto da una seconda pelle di color rame dorato finitura che assicura l’isolamento termico ed elettromagnetico.
Internamente le pareti ed il soffitto sono in legno finitura scelta per ospitare le luci lineari rompendo il riverbero delle onde sonore. La sala è per 1000 posti a sedere.
Inoltre, un piccolo tempio come sala riunioni in un nuovo edificio di legno, vetro e acciaio Corten completano la mancanza di qualche antico edificio del complesso che è crollato nel passato.
L’edificio più grande di nuova costruzione è circondato da un grande stagno d’acqua dandogli un riferimento simbolico di un petalo di loto o un grosso pesce d’oro.

Punto Comune del Municipio di San Donato

L’intervento che coinvolge la hall di ingresso e gli uffici pubblici del Punto Comune, proseguono le opere di adeguamento del Palazzo Comunale di San Donato iniziate negli anni ’90 sempre su nostro progetto, e proseguite negli anni 2000.

Si è trattato di realizzare un’area che permettesse ai cittadini di accedere direttamente, mediante un’interfaccia semplificata e accessibile a tutti ai servizi comunali pubblici, facilitando l’interazione tra amministrazione e cittadini.